Adolescenti
Aree di intervento
I colloqui di psicoterapia in adolescenza sono rivolti a tutti i ragazzi dai 12 ai 18 anni, così che possano trovare uno spazio di ascolto non giudicante che li sosterrà in questa fase di ridefinizione di sé, per imparare a conoscere le proprie emozioni ed esigenze, a capirsi e accettarsi; inoltre possono servire anche ai genitori, che devono imparare a conoscere i nuovi bisogni dei figli e ristrutturare la percezione che hanno di essi.
“Che cosa vuol dire addomesticare?” […]
“E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…”
A. De Saint Exupery, Il Piccolo Principe.
ContattamiL’adolescenza è un periodo di passaggio, difficile e contraddittorio, ma anche ricco di emozioni forti, totalizzanti, in cui i ragazzi devono imparare a lasciare indietro il bambino che erano, cercando di diventare gli adulti che saranno, destreggiandosi tra i cambiamenti che iniziano ad apparire nel loro corpo, e che spesso cercano di celare, e la voglia di essere visti che è per loro fondamentale. L’adolescente è, per definizione, chi non è più, ma non è ancora: per questo motivo può capitare che l’adolescente si senta smarrito, svogliato, senza passioni, oppure che si ritrovi a vivere delle difficoltà relazionali o scolastiche. In quest’ottica è importante, nel percorso di terapia con queste giovani persone, tener conto della complessità biopsicosociale, tramite un approccio che riesca ad integrare gli aspetti evolutivi con quelli sociali, culturali e familiari, rispettando l’unicità soggettiva dell’individuo e le sue risorse.