L’adolescente difficilmente è capace di manifestare i propri bisogni attraverso pensieri e parole, e l’espressione attraverso il corpo e l’agito diventa una caratteristica specifica propria dell’adolescenza: sofferenze, conflitti e intoppi evolutivi si esprimono attraverso il linguaggio del comportamento, facendo parlare il corpo, che mette in relazione la temporalità dell’esistenza e ripropone la coscienza del corpo come esperienza dell’esistere nel mondo.
L’immagine corporea, quindi, si presenta come un ponte capace di mettere in relazione corpo-organico e corpo vissuto.
Inoltre il corpo esprime ciò che io-adolescente sono: mi rileva, mi rappresenta nelle varie forme in cui posso esprimermi; il corpo mi dà un senso di appartenenza, in quanto “io ho un corpo” ed” io sono il mio corpo”.
Francesca Falbo